NEW >> Acquisto ECOGRAFO portatile per il Dispensario di Ipogolo: lista benefattori
Come in altri paesi in via di sviluppo, in Tanzania non esiste una organizzazione sanitaria in grado di assicurare su tutto il territorio livelli minimi di assistenza.
La rete ospedaliera è costituita da ospedali regionali dislocati nelle principali città e da pochi piccoli ospedali e dispensari, quasi sempre gestiti da enti religiosi, in certi casi parzialmente sovvenzionati dal governo.
Tali strutture sanitarie sono notevolmente carenti sia dal punto di vista numerico che strutturale – assistenziale.
In particolare, per quanto riguarda la specialità cardiologica, reparti di cardiologia esistono solo in qualche grande città. Per tale motivo, per essere sottoposti ad es. ad ecocardiografia e, qualche volta addirittura per fare un esame elettrocardiografico, è necessario fare un viaggio di 500-600 Km.
Considerando, inoltre, la generalizzata mancanza di sufficienti risorse economiche e l’indispensabile presenza di almeno un parente che possa accudirli durante il ricovero, quasi tuttii pazienti rinunziano a qualsiasi screening cardiologico e, conseguentemente, alle terapie necessarie indipendentemente dallo stato di gravità della malattia.
La città di Iringa è dotata di un ospedale regionale governativo che assicura, solo per alcune specialità, livelli minimi di assistenza.
La Diocesi di Iringa ha la gestione dell’Ospedale di Tosamaganga e di alcuni dispensari presenti nelle “Missioni”.
In particolare, il Dispensario di Ipogolo, vicino ad Iringa, è stato recentemente autorizzato dal Governo ad attivare un “Centro di cardiologia, per cui, nell’estate 2005, è stato rimodernato e dotato di attrezzature (elettrocardiografi, sfigmomanometri, fonendoscopi, set per emergenza) allo scopo di garantire un minimo screening cardiologico di base. In tal senso, sempre nell’estate 2005, volontari e componenti dell’Associazione e della Comunità “Cristiani nel Mondo“ si sono recati in Tanzania, oltre che per organizzare il centro di cardiologia, per valutare quali possono essere i passi necessari perché si possa garantire e sviluppare in un prossimo futuro la realizzazione di un’assistenza cardiologica “minima ed essenziale” sul territorio.
Dai numerosi colloqui intercorsi con il Vescovo di Iringa e l’arcivescovo di Songea, città del sud della Tanzania, che rappresentano gli interlocutori diretti dei responsabili governativi della sanità, e da un attento esame dell’assistenza sanitaria presente nel centro-sud della Tanzania, per problemi logistico-organizzativi si è ritenuto di identificare nel Dispensario di Ipogolo una realistica sede della centrale operativa cardiologica. Ipogolo, infatti, a qualche chilometro da Iringa, si trova al centro dell’asse stradale Dar Es Salaam – Songea, città che distano una dall’altra circa 1000 km; inoltre, nel territorio di Iringa –Ipogolo insistono circa 100 mila abitanti sparsi in un vasto territorio.
In considerazione dell’impossibilità di far giungere nei rari ospedali i pazienti, la posizione di Ipogolo è ideale per spostarsi nell’esteso territorio circostante e raggiungere i villaggi e gli altri dispensari .
In altre parole, allo stato attuale, l’assistenza cardiologica deve essere portata a “domicilio” facendo riferimento alle strutture ospedaliere e/o ai dispensari sparsi nel territorio, senza distinzione di razza e di religione.
Gli scopi del nostro progetto, che per le caratteristiche su esposte abbiamo denominato “Running doctors“, sono i seguenti:
1. Formazione per la diagnostica cardiologica di base e per il trattamento delle principali cardiopatie mediche e chirurgiche di studenti africani che abbiano conseguito la Laureain Medicina e Chirurgia e/o il titolo di “ Medical assistant.” (tre anni di corso) mediante l’attivazione, presso le Cattedre di Cardiochirurgia e Cardiologia, di Master biennali e l’invio ad ipogolodi specializzandi e/o medici cardiologi-cardiochirurghi che, al momento, in attesa che si completi la formazione del personale medico locale,possano garantire il funzionamento del centro cardiologico di Ipogolo e fornire la consulenza cardiologica-cardiochirurgica agli ospedali e ai dispensari presenti nel centro-sud della Tanzania. Specializzandi e/o medici di altre specialità potranno essere inviati qualora necessario.
2. Formazione di personale infermieristico e tecnico per l’esecuzione di elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi, che possano poi essere visionati da un cardiologo presente ad Ipogolo o, nell’attesa della formazione dei medici specialisti, essere inviati per fax o via e-mail e visionati dagli specialisti delle Unità Operative di Cardiologia e Cardiochirurgia del Policlinico dell’Università di Palermo.
3. Portare a termine (contatti in tal senso sono già in corso) una convenzione tra l’Università di Palermo (nello specifico con le Cattedre di Cardiochirurgia e Cardiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia) e l’Università Sant’Agostino di Mwanza per l’attuazione di progetti di sviluppo che prevedano, presso le U.O. di Cardiochirurgia e Cardiologia del Policlinico di Palermo, la formazione specialistica cardiologica e cardiochirurgica di laureati in Medicina e Chirurgia dell’Università di Mwanza e lo scambio formativo di personale docente delle due Università.
Perché ciò possa essere realizzato è indispensabile completare l’attrezzatura del dispensario di Ipogolo mediante l’acquisizione di:
1. Attrezzature cardiologiche (Ecocardiografo portatile, defibrillatore portatile, elettrocardiografo portatile, elettrocardiografo per la telecardiologia, set rianimazione d’urgenza, manichino per simulazione della rianimazione cardiocircolatoria (formazione del personale infermieristico e medico)
2. Attrezzature per la trasmissione dati (Computers, fax, fotocopiatrice)
3. Attrezzature per la sicurezza ed il trasporto del personale medico e delle apparecchiature cardiologiche (fuoristrada e telefoni satellitari)
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